HAJJY E FACCIANI VINCONO IL CAPODANNO DI CORSA BENE OCCHIOLINI E BURZICCHI

AJJY

Classifica Capodanno di Corsa 2016
Si è disputato questa mattina , la 40^ edizione del Capodanno di Corsa con oltre 400 partenti.
Ha vinto per distacco il marocchino Hajjy sul connazionale Jamaly e Midar mentre in campo femminile la spuntata Martina Facciani sulla giovanissima Costanza Martinetti.
FOTO DI MARCELLO CUCCOLI
BURZICCHI
TESTA CORSA S.GIOVANNI
STEFANO  CAPODANNO
TARAS-GRAZIANI -OCCHIOLINI-VANNUCCINI
MARTINETTI
FACCIANI
PARTENZATESTA CORSA 2
Come al solito il Capodanno di corsa attira sempre molta gente, quest’anno forse la partenza ritardata di 30’ha spinto più atleti a partecipare superando tra competitivi e non i 400 partecipanti.
Qualche problema iniziale per i tesseramenti che il 1° dell’anno creano sempre qualche disagio e quest’anno ne hanno fatto le spese in particolare i Keniani che non erano nelle condizioni di partecipare perché in ritardo con il tesseramento, pertanto fatta eccezione di qualche marocchino con cittadinanza Italiana, gli stranieri non hanno potuto partecipare , lasciando ampio spazio anche per i locali che hanno avuto più visibilità degli scorsi anni.
Al via , partenza non particolarmente sostenuta con il favorito Hajjy a condurre affiancato dai connazionale Jamali e Midar che dopo alcuni km si staccano.
Ad inseguire un gruppetto comprendente Occhiolini,Benini, Dibra,Vannuccini,Graziani,Burzicchi,Taras , mentre in campo femminile lotta serrata tra la romagnola Martina Facciani e Costanza Martinetti separate di circa 30\40 metri più staccata Francesca Barneschi.
Nella 2^ parte del percorso Hajjy prende decisamente il comando staccando prima Midar , poi Jamaly andando a vincere con sufficiente margine.
Bene sono andati anche gli aretini presenti con Occhiolini,Taras,Vannuccini, Graziani,Donnini e Burzicchi tutti nei primi 10.
Nella categoria Veterani sempre più affollata vince Grassi su Basile e Sinatti mentre nella categoria Argento ancora un acuto di Lucio Floridi.
Classifica finale e premiazioni un po’ travagliate con il fatto che molti atleti assoluti sono stati depennati per motivi di mancato tesseramento oppure perché iscritti come enti di promozione sportiva (in cui non potevano percepire i rimborsi previsti) pertanto qualcuno è andato a casa con un premio che non gli spettava mentre altri ne hanno usufruito in modo improprio, altri ancora senza nulla.
Considerazione finale: Ci vuole un po’ più di chiarezza da parte della Federazione e più controllo mentre da parte delle società e degli atleti più conoscenza dei regolamenti evitando così spiacevoli equivoci alle premiazioni.
Una cosa è certa, tutto questo serve senz’altro a conoscere meglio le varie normative presenti per non rimanere sorpresi.

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