CAMPIONATI ITALIANI MASTER “ UN GRANDE SPETTACOLO”

Becuzzi

Bua200 metritikò100 metripasinifoto 1erikaottaviani

Campionati Italiani Master, Resoconto di un Grande Evento

Siamo partiti con molte incertezze e tante perplessità, siamo arrivati a raggiungere un grande spettacolo e tanta soddisfazione per la riuscita della competizione.
Vedere atleti di ogni età da tutta Italia contendersi la vittoria nelle specialità più disparate (dal salto con l’asta al Lancio del Martello , dalla corsa ad ostacoli alle siepi, dalla velocità al Mezzofondo è stato una emozione costante e continua.
Abbiamo trascorso 3 giornate intensissime dalla mattina alle ore 8,00 fino alla sera alle ore 22\23 tra il caldo torrido che arrivava quasi ad ustionare i numerosi volontari presenti, ad una vera competizione agonistica tra i vari partecipanti in cui la voglia di primeggiare sembrava essere tornata a quella per molti praticata all’età di 15\16 anni.
Il grande apparato organizzativo allestito dalla Unione Polisportiva Policiano è stato all’altezza della situazione nonostante le perplessità che potevano suscitare per una società che prevalentemente svolge attività su strada.
Ottimo il rapporto con la Fidal e i Giudici che hanno sottolineato la grande professionalità dei propri volontari che sono riusciti a migliorare il proprio bagaglio tecnico culturale inserendosi nella districata macchina informatica allestita per l’occasione da parte di FIDAL Servizi.
Altra nota positiva la presenza di 2 Speaker specialisti del settore come Marchetti e Marescalchi che ininterrottamente commentavano la competizione in modo molto professionale .
Un ringraziamento va fatto al Dott. Valerio Vergni che ha assistito per tutti i tre giorni la competizione coadiuvato dal Dott.Luciano Tommasini e la Dottoressa Chiara Comanducci e dalla Croce Bianca di Rigutino.
Da notare che, e questo fa riflettere molto sulla pratica sportiva controllata, nessun atleta ha avuto malori infortuni particolari.
Abbiamo assistito a tanti record Italiani nelle specialità più disparate da atleti di ogni fascia di età, in particolare quelli oltre 50 anni.
Oltre 2.800 atleti gara hanno partecipato,molti dei quali accompagnati dalla famiglia hanno visitato la città apprezzandone le bellezze, insomma una grossa opportunità per la nostra città.
Un ringraziamento al Comune di Arezzo che ha creduto su questo evento, la Fidal Toscana, la Fidal provinciale con Enrico Calcini, il delegato tecnico Gabriele Menci
E i tantissimi volontari dell’Itis Galilei, dell’Atletica Sestini,Alga Etrusca,Pol. Chianciano e soprattutto della Polisportiva Policiano Arezzo Atletica che ancora una volta è riuscita a superare
se stessa mettendo in campo tutte le proprie forze per ottenere questo risultato.
Un Grazie a tutti………..
La Polisportiva Policiano

Di seguito un resoconto giornaliero della FIDAL Nazionale

Master: in 1800 ad Arezzo per il tricolore
07 Luglio 2016

Da venerdì 8 a domenica 10 luglio, la rassegna nazionale su pista “over 35” con oltre 2800 atleti-gara e 377 società rappresentate

Tre giornate di gare per un weekend tricolore ad Arezzo, che da venerdì 8 a domenica 10 luglio ospita i Campionati Italiani Master 2016. L’edizione numero 36 della rassegna nazionale su pista “over 35” annuncia grandi cifre di partecipazione con 1488 atleti e 2842 atleti-gara, in rappresentanza di 377 società, pronti a contendersi 345 titoli individuali senza contare quelli in palio con le staffette. Ma l’evento, come di consueto, promette tanti motivi di interesse anche sul piano agonistico, in una stagione che ha già visto cadere diverse migliori prestazioni italiane. Alcuni dei nuovi primatisti sono attesi nella città toscana, a cominciare da Giuseppe Ottaviani (Gs Atl. Effebi Fossombrone). Il marchigiano di Sant’Ippolito, classe 1916, ha compiuto 100 anni lo scorso 20 maggio e stavolta è iscritto in due gare: salto in lungo e salto triplo. Da seguire poi il velocista Alfonso De Feo (Romatletica Footworks), che all’inizio di maggio ha realizzato il crono di 51.87 a Rieti sui 400 SM50, e il mezzofondista Francesco D’Agostino (Atl. Virtus Castenedolo), 2:02.82 negli 800 SM50 allo stadio Olimpico di Roma, nella cornice del Golden Gala. Quindi il saltatore Marco Mastrolorenzi (Romatletica Footworks) che ha portato a 1,78 il limite nazionale dell’alto SM55 durante la manifestazione tricolore di prove multiple a L’Aquila, e il giavellottista Federico Battistutta (Cus Torino/SM50) con 55,60 ad Asti, insieme al pesista Marco Giacomini (Atl. San Giovanni/SM55) che a Novara ha lanciato 14,74. Nella categoria SM70, tre nuovi record ottenuti quest’anno da Roberto Paesani (Lazio Runners Team): 13.54 sui 100 metri e 27.88 nei 200, poi 1:03.26 sui 400. Annunciati molti protagonisti del movimento master: il due volte iridato Giovanni Finielli (Gs Tortellini Voltan Martellago/SM65) su 800 e 1500, con i campioni mondiali Marco Segatel (alto) e Gianni Becatti (lungo), entrambi SM50 e portacolori dell’Olimpia Amatori Rimini che schiera il celebre ex portiere Lamberto Boranga (SM70), iscritto su alto, triplo e peso. Senza dimenticare l’altoatesino Thomas Oberhofer (Südtirol Team Club), iridato dei 100 ostacoli M50.
In campo femminile, al via l’intramontabile Maria Costanza Moroni (Gs Ermenegildo Zegna), campionessa mondiale di 80 ostacoli e lungo, ma attesa anche nei 400 metri che l’hanno proiettata quest’anno in cima alle liste nazionali alltime SF45 con il tempo di 59.00. Poi le neoprimatiste Gianna Lanzini (Assi Giglio Rosso Firenze/SF55) nei 400 metri, Elena Fustella (Atl. Lecco Colombo Costruzioni/SF55) sui 1500, le lunghiste Sara Colombo (Atl. Monza/SF40), Patrizia Pasini (Atl. Virtus Castenedolo/SF55) e Luisella Rossi (Cus Pisa/SF60). Nei lanci un’ex azzurra del recente passato come Veronica Becuzzi (Atl. Firenze Marathon/SF45), che in questa stagione ha fatto atterrare il suo giavellotto a 44,45, nel martello con maniglia corta Paola Rosati (Atl. Virtus Castenedolo/SF50), nel martello Maria Grandinetti (Atl. Cosenza/SF50) e Rosanna Rosati (Romatletica Footworks/SF55), mentre nell’alto Giulia Perugini (Sef Macerata/SF80) e sui 5000 di marcia Rita Del Pinto (Liberatletica Roma/SF65). Riflettori puntati anche sull’inossidabile Emma Mazzenga (Atl. Città di Padova/SF80) e sulla marciatrice Elena Cinca (Atl. Brugnera Friulintagli/SF45), campionesse mondiali in carica. La Toscana accoglie la rassegna nazionale master per la quarta volta, ma sarà la prima ad Arezzo per l’organizzazione dell’Unione Polisportiva Policiano Arezzo Atletica, al campo “Enzo Tenti”. Si tratterà anche di un importante momento in vista dell’evento internazionale di questa stagione, quello con i Mondiali Master a Perth (Australia) dal 26 ottobre al 6 novembre, invece la finale del Campionato italiano di società master su pista è in programma il 17-18 settembre a L’Aquila.

Arezzo, partenza record per i master
08 Luglio 2016

Aperta la rassegna nazionale su pista dedicata agli over 35. Tre primati in famiglia della coppia Indra-Niedermayr, due gare per il centenario Ottaviani.
Nella giornata inaugurale dei Campionati Italiani Master ad Arezzo, arrivano subito risultati interessanti in tante gare combattute. La parte iniziale, dedicata agli ostacoli e ai concorsi, vede in copertina una bella storia di famiglia, con tre primati nazionali per una coppia. L’altoatesina Erika Niedermayr (Südtirol Team Club) al suo ingresso nella categoria SF55 firma due record: 54.37 nei 300hs disputati al mattino, poi nel pomeriggio 13.69 con vento nullo sugli 80hs, per battere un limite che resisteva da 10 anni (stabilito nel 2006 con 14.22 da Simonetta Martelli, la mamma dell’azzurra Marzia Caravelli). Pochi minuti più tardi, il marito e compagno di club Hubert Indra conquista il primato dei 100hs SM55 in 15.72 (+0.7), pur essendo all’ultimo anno in questa fascia di età. Specialista delle prove multiple, con tre titoli assoluti e 13 presenze in nazionale nel decathlon, il bolzanino di Lana si impone al fotofinish dopo una splendida volata di un soffio davanti a Massimo Birolini (Bergamo Stars Atletica) che con 15.73 riesce comunque a scendere di quattro centesimi sotto al suo precedente record.
Uno dei protagonisti più attesi era Giuseppe Ottaviani, il centenario dell’atletica, pronto a cimentarsi in due gare. Nel salto in lungo non va oltre 1,15 (+1.6) all’ultimo tentativo ma poi, con il trascorrere del tempo, il caldo si attenua e così nel salto triplo il portacolori del Gs Effebi Fossombrone avvicina il suo record mondiale M100 con 3,52 (+1.7), mancandolo di appena due centimetriGiuseppe Ottaviani (FotoGP)
“Sono il meno giovane qui – esclama il marchigiano di Sant’Ippolito di fronte al pubblico che lo applaude – e sono gioioso di esserlo. Chi segue lo sport è amico di chi gareggia, vi ricorderò sempre per il vostro entusiasmo”. Tornando in pista, sui 300 ostacoli si mette in evidenza Francesco Bruni (Collection Atl. Sambenedettese), per impadronirsi del record SM75 in 59.88. Quest’anno l’ex insegnante di matematica ha realizzato anche il primato nazionale di categoria nel decathlon. Sulle pedane dei lanci, Carmine Cammarota (Atl. Posillipo) con 14,08 inaugura l’elenco delle migliori prestazioni italiane nel martello SM85, invece al femminile due titoli italiani SF55 per Waltraud Mattedi (Südtirol Team Club) con 34,82 nel disco e quindi anche nel peso con 10,80 al termine di un bel duello con Anna Magagni (Acquadela Bologna) seconda con 10,53. Netta vittoria del primatista italiano SM50 Federico Battistutta (Cus Torino) che fa atterrare a 53,54 il suo giavellotto. Domani un’altra intensa giornata di sfide appassionanti nella città toscana, dalle 8.30 del mattino fino a tarda serata, mentre la manifestazione si chiuderà domenica.
Luca Cassai
MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE
100hs SM55: Hubert Indra (Südtirol Team Club) 15.72 (+0.7)
300hs SM75: Francesco Bruni (Collection Atl. Sambenedettese) 59.88
Martello SM85: Carmine Cammarota (Atl. Posillipo) 14,08
80hs SF55: Erika Niedermayr (Südtirol Team Club) 13.69 (0.0)
300hs SF55: Erika Niedermayr (Südtirol Team Club) 54.37

Master: ancora primati ad Arezzo
09 Luglio 2016
Proseguono i record nella seconda giornata della rassegna tricolore “over 35
Anche la seconda giornata dei Campionati Italiani Master, in pieno svolgimento ad Arezzo, regala emozioni e risultati notevoli davanti a una tribuna affollata di pubblico, e cadono altre migliori prestazioni nazionali. Due record portano la firma di Patrizia Pasini, protagonista di una doppia impresa. La portacolori dell’Atletica Virtus Castenedolo incrementa di quattro centimetri il suo limite tricolore del salto in lungo SF55 con 4,44 (-0.2) al mattino, poi nel pomeriggio realizza anche quello della staffetta 4×100 in 55.77 correndo la terza frazione per passare il testimone alla sorella gemella Paola Pasini, in un quartetto lanciato da Mariuccia “Fausta” Quilleri e Barbara Ferrarini. Un primato storico viene battuto nei 100 metri SF70, per merito di Giusy Sangermano (Trieste Atletica) che in 16.30 (+0.2) toglie otto centesimi al record stabilito da Emma Mazzenga nel 2003. Al maschile, la 4×100 SM55 dell’Olimpia Amatori Rimini sfreccia in un notevole 47.20 con Zaccaria Facchini, Paolo Mazzocconi, Franco Zamagni e il lunghista Gianni Becatti, invece l’Atletica Ambrosiana (Galdino Rossi, Giovanni Lambri, Romano Carniti, Roberto Vaghi) si impadronisce del primato SM75 con 1:01.84 e nel lungo SF75 Maria Lategana (Cus Lecce) atterra a 2,52 (+0.9).
Spettacolari le gare dei 100 metri: gran duello nella categoria SM50 con Walter Comper (Atl. Virtus Castenedolo) che in 11.48 (+0.1) precede Alfonso De Feo (Romatletica Footworks), secondo con 11.50 ma poi vincitore dei 400 metri in 53.06. Sul rettilineo dello sprint si fa notare anche Susanna Giannoni (Assi Giglio Rosso Firenze) con 13.94 (+1.1) sui 100 SF55 a un paio di centesimi dal suo primato italiano, ottenuto due anni fa a Modena, e nella fascia di età inferiore Miriam Di Iorio (Us Aterno Pescara/SF50) in 13.31 controvento (-1.2), con Lucilla Fiori (Due Ponti) leader tra le SF45 nel crono di 13.40 (-0.8). Al maschile Roberto Paesani (Lazio Runners Team) è il dominatore nella gara SM70, come già avvenuto nella stagione indoor, e conferma di essere uno dei nomi nuovi in campo nazionale. Quest’anno il romano ha già stabilito i primati italiani di categoria in tutte le prove di velocità: nella rassegna tricolore prevale con 13.61 (+2.5) sui 100 e quindi 1:05.05 sui 400 metri. Laureato in fisica, è stato insegnante al liceo, poi ha ripreso l’attività sportiva nel 2011 a Villa Ada con l’intenzione di dedicarsi al mezzofondo. Nel 2013 è tornato all’agonismo da sprinter, 49 anni dopo l’ultima volta: quasi mezzo secolo senza gare.
La fase iniziale dei 100 SM50 (FotoGP)
A partire da quel momento si è migliorato a ripetizione, grazie alla sua integrità e curando l’alimentazione, a base di verdure crude, anche se il suo obiettivo principale rimane il benessere.
Ma quella di Arezzo è una vera festa dello sport con spettatori d’eccezione come Giuseppe Gentile: il leggendario triplista azzurro, bronzo olimpico di Messico ’68 ed ex primatista mondiale, effettua le premiazioni di alcune staffette maschili. Nella moltitudine di titoli assegnati, diversi atleti conquistano più di un successo: Maria Costanza Moroni (Gs Ermenegildo Zegna/SF45) completa il tris con 5,26 (-0.1) nel lungo e 59.34 sui 400, dopo aver corso i 100 ostacoli in 12.36 (+2.3) nella giornata di apertura. Due vittorie per Lamberto Boranga (Olimpia Amatori Rimini/SM70), l’ex portiere di serie A, campione dell’alto SM70 a quota 1,33 e nel peso con 11,15. Sempre nella pedana dell’alto Marco Mastrolorenzi (Romatletica Footworks) supera 1,75 e poi tenta il record SM55, come la toscana Sandra Dini (Atl. Sandro Calvesi) nella stessa categoria femminile con 1,35.
Particolarmente significativa in mattinata la cerimonia di intitolazione dell’impianto di Arezzo a Enzo Tenti, dirigente che è stato presidente del comitato provinciale Fidal, oltre che figura carismatica del movimento. Presente il sindaco Alessandro Ghinelli, uno sportivo che ha praticato ginnastica artistica, insieme a due atlete locali: la primatista italiana juniores del salto triplo Benedetta Cuneo e la pluricampionessa tricolore del lungo nelle categorie giovanili Anna Visibelli, entrambe cresciute sotto la guida tecnica di Paolo Tenti, il figlio di Enzo. Sono intervenuti quindi fra gli altri Alessio Piscini, presidente del comitato regionale Fidal Toscana, e Gerardo Vaiani Lisi, presidente commissione master Fidal, mentre nella prima giornata ha assistito alla manifestazione il vicepresidente federale Mauro Nasciuti. Domani il gran finale dell’evento tricolore, che si chiuderà intorno alle ore 16 del pomeriggio.
Luca Cassai
MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE
4×100 SM55: Olimpia Amatori Rimini (Zaccaria Facchini, Paolo Mazzocconi, Franco Zamagni, Gianni Becatti) 47.20
4×100 SM75: Atletica Ambrosiana (Galdino Rossi, Giovanni Lambri, Romano Carniti, Roberto Vaghi) 1:01.84
Lungo SF55: Patrizia Pasini (Atl. Virtus Castenedolo) 4,44 (-0.2)
4×100 SF55: Atletica Virtus Castenedolo (Mariuccia Quilleri, Barbara Ferrarini, Patrizia Pasini, Paola Pasini) 55.77
100 SF70: Giusy Sangermano (Trieste Atletica) 16.30 (+0.2)
Lungo SF75: Maria Lategana (Cus Lecce) 2,52 (+0.9)

Arezzo: gran finale per i master
11 Luglio 2016

Stabilite in tutto 17 migliori prestazioni italiane, nella rassegna tricolore “over 35” su pista
Si chiudono le tre giornate dei Campionati Italiani Master, allo stadio Enzo Tenti di Arezzo, con altre sei migliori prestazioni nazionali nell’ultima sessione. Alla fine quindi il totale è di 17 record battuti nella rassegna tricolore “over 35” su pista, notevole anche per le grandi cifre di partecipazione (oltre 2800 atleti-gara iscritti). Nel triplo SM50 il protagonista è Michele Ticò (Us Quercia Trentingrana), che si impadronisce del primato di categoria con 13,12 (+1.2): ingegnere trentino di Volano, lavora come direttore tecnico in un’azienda di impianti termici ma riesce comunque ad allenarsi regolarmente a Rovereto, in pausa pranzo oppure la sera. Infatti non ha mai interrotto l’attività agonistica ed è spesso presente alle manifestazioni internazionali master. Dalle pedane dei lanci arriva l’impresa della toscana Veronica Becuzzi (Atl. Firenze Marathon): un’atleta che nel recente passato ha vinto 4 titoli italiani assoluti per indossare 8 maglie azzurre, e stavolta con 45,07 incrementa il suo limite del giavellotto SF45. Sempre al femminile, Maria Grazia Rafti (Liberatletica Roma) atterra a 8,00 (-0.1) nel triplo SF65, mentre nel martello con maniglia corta SF75 Maria Lategana (Cus Lecce) si migliora con 9,73. Due record dalle staffette 4×400 metri, con le donne SF50 dell’Assi Giglio Rosso Firenze (Daniela Aldrovandi, Lucia Samuelli, Giusy Lacava, Fabrizia Malatesti) in 4:32.02 e gli uomini SM75 della Liberatletica Roma (Natale Scaringi, Renzo Petricola, Maurizio Pace, Stelvio Tripepi) in 5:50.26.
Soltanto il vento troppo generoso, misurato a +2.7, impedisce a Miriam Di Iorio (Us Aterno Pescara) di realizzare il nuovo primato italiano SF50 dei 200 metri. Abruzzese di Vasto, si allena a Lanciano e ha ripreso tre anni fa, dopo quasi un trentennio di stop, ma da allieva nel 1983 è stata in Nazionale frequentando i raduni di Formia con il maestro della velocità azzurra Carlo Vittori. “Un bel periodo – racconta la sprinter – e adesso lo sto rivivendo. L’atletica è uno sport bellissimo, che fa crescere in modo sano”. Valori da trasmettere anche ai giovani, visto che segue i bambini delle scuole elementari nell’attività motoria, oltre al suo lavoro in un negozio di antiquariato. Nella categoria SF70 oro per Giusy Sangermano (Trieste Atletica) in 34.75 (0.0), all’indomani del record sui 100 metri. Ha iniziato tardi, dopo aver spento 36 candeline, però da allora non ha più smesso per ottenere i suoi migliori risultati assoluti intorno ai 50 anni.
Tante sfide interessanti, oltre ai primati, in un caldo weekend nella città toscana
Veronica Becuzzi (FotoGP)
Sui 200 SM65 Livio Bugiardini (Sef Macerata) con 27.20 (+1.4) precede Vincenzo Felicetti (Fiamma Atl. Catanzaro), secondo in 27.28, mentre il campione SM50 è Mauro Graziano (Atl. Canavesana) con 23.60 (-1.6) davanti a Walter Comper (Atl. Virtus Castenedolo), 23.66. Nel mezzofondo Lucia Pollina (Cus Palermo) corre in 2:14.35 sugli 800 SF40 e tra gli uomini Giuseppe Ugolini (Olimpia Amatori Rimini), ex giocatore di pallamano, si conferma l’uomo nuovo della categoria SM55 con la doppietta 800-1500 metri. Applausi per Gabriele Bianchi (Atl. Pescia), livornese dell’Atletica Pescia, classe 1923 e quindi SM90, che ha chiuso in 12:39.98 nei 1500 e con 6:20.33 sugli 800 metri. Nel martello con maniglia corta Rosanna Rosati (Romatletica Footworks) sfiora invece il suo record SF55 con 11,88. Tutto questo in una bella edizione della rassegna tricolore, organizzata con impegno e passione dall’Unione Polisportiva Policiano Arezzo Atletica del presidente Fabio Sinatti. Per i master adesso l’attenzione si sposta sulla finale del Campionato italiano di società su pista, in programma il 17-18 settembre a L’Aquila, poi i Mondiali di Perth (Australia) dal 26 ottobre al 6 novembre.
Luca Cassai
RISULTATI/Results
CAMPIONATI ITALIANI MASTER
Arezzo, 8-10 luglio 2016
MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE
Triplo SM50: Michele Ticò (Us Quercia Trentingrana Rovereto) 13,12 (+1.2)
100hs SM55: Hubert Indra (Südtirol Team Club) 15.72 (+0.7)
4×100 SM55: Olimpia Amatori Rimini (Zaccaria Facchini, Paolo Mazzocconi, Franco Zamagni, Gianni Becatti) 47.20
300hs SM75: Francesco Bruni (Collection Atl. Sambenedettese) 59.88
4×100 SM75: Atletica Ambrosiana (Galdino Rossi, Giovanni Lambri, Romano Carniti, Roberto Vaghi) 1:01.84
4×400 SM75: Liberatletica Roma (Natale Scaringi, Renzo Petricola, Maurizio Pace, Stelvio Tripepi) 5:50.26
Martello SM85: Carmine Cammarota (Atl. Posillipo) 14,08
Giavellotto SF45: Veronica Becuzzi (Atl. Firenze Marathon) 45,07
4×400 SF50: Assi Giglio Rosso Firenze (Daniela Aldrovandi, Lucia Samuelli, Giusy Lacava, Fabrizia Malatesti) 4:32.02
80hs SF55: Erika Niedermayr (Südtirol Team Club) 13.69 (0.0)
300hs SF55: Erika Niedermayr (Südtirol Team Club) 54.37
Lungo SF55: Patrizia Pasini (Atl. Virtus Castenedolo) 4,44 (-0.2)
4×100 SF55: Atletica Virtus Castenedolo (Mariuccia Quilleri, Barbara Ferrarini, Patrizia Pasini, Paola Pasini) 55.77
Triplo SF65: Maria Grazia Rafti (Liberatletica Roma) 8,00 (-0.1)
100 SF70: Giusy Sangermano (Trieste Atletica) 16.30 (+0.2)
Lungo SF75: Maria Lategana (Cus Lecce) 2,52 (+0.9)
Martello m.c. SF75: Maria Lategana (Cus Lecce) 9,73

Scrivi un commento