CAMPIONATI ITALIANI MASTER DI ATLETICA : AREZZO UNA GRANDE EDIZIONE

MARCONI

CAMPIONATI ITALIANI INDIVIDUALI SU PISTA MASTER 2018

Tre giornate intense di emozioni, spettacolo e socializzazione al Campo d’Atletica Leggera “Enzo Tenti” di Arezzo per questa 41^ edizione dei Campionati Italiani Individuali Master di Atletica Leggera che ritornavo nella città toscana dopo quelli del 2016. Il tutto come sempre organizzato dall’U.P. Policiano Arezzo Atletica guidato da Fabio Sinatti e il responso è stato ancor migliore di quello di due anni orsono, ben 2400 atleti gara. Il via di buon mattino venerdì 29 giugno e in questa giornata inaugurale arrivo un regalo di alta qualità tecnica con la presenza nella pedana del Lancio del Martello dell’azzurro Marco Lingua, il piemontese nativo di Chivasso (TO) che il prossimo agosto sarà in gara ai Campionati europei di Berlino nella pedana del Martello, al primo lancio nella categoria Master M40 (una new entry in questa fascia d’età, ha compiuto 40anni il 4 giugno) scaglia l’attrezzo subito lontano con un 71,23, ma Lingua non si accontenta e cosi al terzo lancio arriva anche un 72,09 in pratica il suo nono miglior lancio della stagione con la punta del 74,71 di Nikiti (Gre) il 20 giugno scorso, “mi sento in buona forma nonostante il lungo viaggio della mattinata e decisione di gareggiare presa nel corso della notte, ora punto agli Europei con la speranza di entrare nei primi dieci e forse meno del continente europeo” queste le dichiarazioni nel dopo gara del finalista mondiale nella scorsa estate a Londra, dove si è piazzato al decimo posto. L’altro protagonista della giornata è il centenario Giuseppe Ottaviani (Gs Atl. Effebi Fossombrone), classe 1916, che a 102 anni gareggia nel lungo SM100 con la misura di 0,75 (+2.9) e nel peso con 2,87. Ed è una prima giornata di gare che si con quattro migliori prestazioni italiane nella sessione del mattino. Poi lo spettacolo dell’inossidabile Hubert Indra (Süedtirol Team Club) che all’inizio di giugno, nella città toscana, ha stabilito il primato mondiale M60 di decathlon e nella stessa località ritocca il suo limite nazionale di categoria M55 sui 100 ostacoli con 15.58 (+0.5), due centesimi in meno rispetto al 3 giugno. Ma l’altoatesino di Lana, pochi minuti prima, aveva perso il record italiano SM55 per mano di Pierluigi Rebuzzi (Atl. Virtus Castenedolo), che in 15.59 (+0.4) ha abbassato il crono di 15.72 datato 2016, nella precedente edizione svolta ad Arezzo. Nel salto con l’asta SM70, una bella impresa di Arrigo Ghi (Fratellanza 1874 Mo): a tre anni di distanza con 3,20 aggiunge dieci centimetri al suo 3,10 del 2015 a Cassino e praticamente in contemporanea vince anche nel lungo con 4,42 (-0.3). Tra le donne arriva l’ennesimo primato di Maria Luisa Fancello (Assi Giglio Rosso Firenze) che lancia a 25,37 il disco nella categoria SF75. La seconda giornata di gare dei Tricolori Master è nel segno di Gloria Marconi, l’ex azzurra del mezzofondo vince e stabilisce il nuovo primato nazionale SF50 dei 1500 metri, in una seconda giornata di gare da poter essere definita la più lunga e ricca di titoli e primati nazionali per un Campionato Master. Sulla pista della città toscana è un susseguirsi di gare di corsa e concorsi, nella velocità sui 100 metri volata vincente di Vincenzo Barisciano lo sprinter molisano dell’Olimpia Amatori Rimini era rientrato quest’inverno da un anno di stop, dopo l’infortunio agli Europei in sala di Madrid ed è rientrato a tempo di record: prima con il 13.37 il 16 giugno ai regionali di Società Master di Misano Adriatico, poi con un fantastico 13.10 (+1.8) che avvicina il primato europeo (12.99 del britannico Glyn Sutton). Ma sotto il precedente limite italiano scende in 13.19 anche Livio Bugiuardini (Sef Macerata) che nel pomeriggio vince il titolo e stabilisce il record dei 400 metri con 1:01.19 (prec. Roberto Paesani 1:01.41 nei Mondiali del 2016 a Perth). Poi un corso di applausi per la mezzofondista toscana Gloria Marconi (La Galla Pontedera), 13 volte in maglia azzurra, compresa la partecipazione alla maratona dei Mondiali nel 2003 e nel suo curriculum ben 7 titoli italiani assoluti, stabilendo il nuovo primato nazionale SF50 dei 1500 metri con 4:49.32. “Mi piace troppo per smettere, nonostante gli infortuni e prendo quello che viene. Tutti i giorni è una nuova sfida, questa è l’atletica” le parole nel dopo corsa della Marconi. Poi ancora un record del sempreverde Carmelo Rado (Atl. Ambrosiana): il lanciatore classe 1933, settimo ai Giochi Olimpici di Roma nel 1960, allunga la sua striscia di primati e all’ingresso nella fascia di età SM85 spedisce il disco a 35,37. Nel triplo Massimo Fiorini (Atl. Livorno) atterra a 11,51 (+1.0) per superare di due centimetri il limite SM60 stabilito nel 2015 da Crescenzio Marchetti nella rassegna nazionale di Cassino.
Tra gli altri risultati, notevole il 58.05 di Lucia Pollina (Cus Palermo) nei 400 SF40, mentre il giavellotto di Hubert Goller (SM40/Athletic Club 96 Alperia) continua a volare sopra i 60 metri con 60,60. l’ultima giornata si chiude all’insegna di altri due primati nazionali che portano il totale a 15 primati migliorati nell’arco delle tre giornate di gare. I due primati arrivano entrambe da atleti che siglano una doppietta di record, nei 200 metri SM70 ancora a segno lo sprinter Livio Bugiardini (Sef Macerata) con un imbattibile 27.31 (-0.1), che ritocca il suo recente 27.47 di fine maggio. Il velocista marchigiano di Sant’Elpidio a Mare, classe ’48, ha iniziato con l’atletica soltanto a 56 anni dopo aver giocato a calcio in giovane età e sulla pista della città toscana replica il primato già ottenuto sui 400 in 1:01.19. Ennesima impresa di Carmelo Rado (Atl. Ambrosiana) che lancia a 14,86 il martello con maniglia corta SM85.
Presenti i consiglieri federali Lyana Calvesi, in veste di atleta con la partecipazione a tre gare (alto, peso e disco), e Gerardo Vaiani Lisi ex aretino e consigliere europeo che vuole portare ad Arezzo nel 2020 i Campionati Europei No Stadia.
La Polisportiva Policiano sappiamo essere disponibile a questo salto di qualità se supportata dalle Istituzioni locali, dagli operatori Turistici e dalle realtà economiche.
La candidatura verrà formalizzata nelle prossime settimane dopo un incontro con l’amministrazione comunale (in lizza anche Londra).
Queste i nuovi primati nazionali Master stabiliti nelle tre giornate di Arezzo

MIGLIORI PRESTAZIONI NAZIONALI
100 ostacoli SM55: Pierluigi Rebuzzi (Atl. Virtus Castenedolo) 15.59 (+0.4)
400 ostacoli SM55: Frederic Peroni 1:01.63
100 ostacoli SM60: Hubert Indra (Südtirol Team Club) 15.58 (+0.5)
Triplo SM60: Massimo Fiorini (Atl. Livorno) 11,51 (+1.0)
100 SM70: Vincenzo Barisciano (Olimpia Amatori Rimini) 13.10 (+1.8)
200 SM70: Livio Bugiardini (Sef Macerata) 27.31 (-0.1)
400 SM70: Livio Bugiardini (Sef Macerata) 1:01.19
Asta SM70: Arrigo Ghi (La Fratellanza 1874 Modena) 3,20
Disco SM85: Carmelo Rado (Atl. Ambrosiana) 35,37
Martello m.c. SM85: Carmelo Rado (Atl. Ambrosiana) 14,86
1500 SF50: Gloria Marconi (La Galla Pontedera Atletica) 4:49.32
Lungo SF60: Luisella Rossi (Cus Pisa) 4,12 (+1.9)
5000 SF70: Liviana Piccolo (Atl. Insieme Verona) 24:42.50
Disco SF75: Maria Luisa Fancello (Assi Giglio Rosso Firenze) 25,37
Marcia 5000 SF80: Maria Luisa Mazzotta (Running Club Lecce) 47:54.46

Addetto stampa per la U.P.Policiano
Michele Marescalchi

MARCONI

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